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Una crescente evoluzione dal 1959 ad oggi
L’ambizione di Bianchi Industry oggi, è l’alta qualità del prodotto servito in tazza abbinato ad una raffinata miscela di tecnologia e design delle macchine appartenenti ai due principali segmenti di mercato: il vending, che è il fiore all’occhiello della produzione; e l’Ho.Re.Ca., in un mix di sinergie vincenti. Con l’acquisizione di Gem la storia si interseca e i due rami d’azienda, Vending e Ho.Re.Ca. ritrovano un filo conduttore comune nel loro patrimonio storico: le tradizioni e la cultura del caffè ereditate dal fondatore di Faema, il Cavaliere Carlo Ernesto Valente. Questo patrimonio storico è quello che oggi vediamo convergere a pieno titolo anche nel mercato dell’Ho.Re.Ca. con le macchine professionali da bar. 2008 a conclusione del percorso di sviluppo ed internazionalizzazione di Bianchi Vending Group, ABN AMRO Capital S.p.A., che deteneva già la quota di maggioranza (60% del capitale sociale), in gennaio di quest’anno ha acquisito il restante 40% diventando così l’unico azionista del Gruppo. 2007 si inserisce nel mercato dell’Ho.Re.Ca. con l’acquisizione del ramo d’azienda GEM-FUTUREMA, azienda produttrice di macchine da caffè professionali da bar. La GEM-FUTUREMA nasce nel 1975, forte di tutta l’esperienza di tre generazioni che operano fin dal 1946 nelle tecnologie e sviluppo dell’estrazione dell’espresso. 2006 è stato costruito il nuovo stabilimenti di Bianchi Vending a Pescara dove vengono prodotti i distributori della gamma del freddo 2005 Bianchi Vending Group si accorda con ABN AMRO Capital Italia per consolidare il percorso di sviluppo e di internazionalizzazione. ABN AMRO entra così con quota di maggioranza nella compagine sociale del Gruppo. 2002 Nuova Bianchi S.p.A. e Tecnomet Italia S.p.A., fondendosi danno vita a Bianchi Vending Group, realizzando un passaggio decisivo nello sviluppo dell’azienda e costituendo il Gruppo General Electric mantiene nel nuovo Gruppo una quota del 20% fino ad ottobre del 2005. 2001 G.E. Capital, braccio operativo del colosso americano General Electric, da luglio entra al 25% nella Nuova Bianchi Spa creando varie sinergie volte a garantire una sempre maggiore crescita economico-finanziaria dell’azienda italiana. 2001 viene costituita Union Vending Ricambi, oggi Bianchi Vending After Sales, che coordina una puntuale e coerente gestione del servizio post-vendita ai clienti con l’obiettivo di consegnare l’80% delle richieste di pezzi di ricambio nelle 48 ore. 1998 è stato ammodernato, lo stabilimento oggi denominato Bianchi Vending Latina, che produce l’85% dei componenti per la produzione del gruppo. 1998, in collaborazione con Nuova Bianchi viene costituita a settembre, in Argentina, la prima delle 12 filiali, denominate Union Vending, distribuite tra Europa, Sud America ed Estremo Oriente.Settembre. 1992, la Nuova Bianchi, inizia la fase di rinnovamento radicale sia dei processi produttivi sia della gamma dei prodotti. L’obiettivo è divenuto quello di ideare prodotti sempre più innovativi e di espandersi verso il mercato estero. 1990 viene fondata Tecnomet Italia S.p.A, è specializzata nella progettazione e produzione di distributori automatici per il "freddo". Ben presto è diventata leader in Italia e si distingue a livello europeo anche per l’ampia gamma diversificata di macchine per la distribuzione automatica. La fabbrica, a Città Sant’Angelo, a nord di Pescara, è tra le più moderne e tecnologicamente avanzate nel settore in Europa. 1976 Nuova Bianchi acquista lo storico marchio Faema e tutte le attività relative al settore della distribuzione automatica. 1963 furono realizzati i primi distributori automatici a marchio Bianchi. 1959 Nuova Bianchi comincia a distinguersi nella realtà industriale con il commercio in Italia di macchine di distribuzione automatica prodotte in America. |
